Comunicati stampa
Press releases
03/12/09
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03/12/09
english version (The Copenhagen Memorandum)

29/11/09
english version (conclusion)
29/11/09
english version (morning)
28/11/09
english version (Everest' Tale)
28/11/09
english version (afternoon)
28/11/09
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28/11/09
english version (Ferrovie dello Stato)
27/11/09
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26/11/09
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26/11/09
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26/11/09
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25/11/09
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18/11/09
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16/10/09
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22/09/09
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06/07/09
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27 Novembre 2009 - Viterbo, Domus La Quercia
Seconda giornata del Forum di Viterbo
Da sinistra a destra: Marco Onida, segretario generale della convenzione Alpi; i due testimoni del clima nepalesi, Apa Sherpa e Dawa Sherpa; la testimone del clima kenyana, Nelly Damaris Chepkoskei, con il presidente di Greenaccord Gian Paolo Marchetti; ancora la testimone del clima kenyana.

26 Novembre 2009 - Viterbo, Domus La Quercia
Seconda giornata del Forum di Viterbo
Da sinistra a destra: Andrea Masullo, presidente del Comitato Scientifico di Greenaccord; Joellen Russell nominata socio onorario da Alfonso Cauteruccio e Andrea Masullo. Claire Carlton, manager Wwf per la campagna 'Climate Witness', nomnata socio onorario da Alfonso Cauteruccio; Michele Candotti, segretario generale Wwf Italia.

Da sinistra a destra: Alfonso Cauteruccio nomina socio onorario Brian Fagan; Antonio Navarra, direttore del Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici; Antonio Navarra nominato socio onorario da Alfonso Cauteruccio; Joellen Russell, docente di Scienze Geologiche, università dell'Arizona.

Da sinistra a destra: Alfonso Cauteruccio nomina socio onorario Stefano Zamagni; Stefano Zamagni, ordinario di Economia politica dell'Università di Bologna, intervistato da una giornalista sudamericana; Brian Fagan, docente di Antropologia all'università della California; Raniero de Filippis, Direttore Ambiente Regione Lazio.

25 Novembre 2009 - Viterbo, Domus La Quercia
Prima giornata del Forum di Viterbo
Da sinistra a destra: Giuseppe Rogolino intervista per Rai News 24 Janet Larsen; Erik Assadourian, ricercatore associato al World Watch Institute; Alfonso Cauteruccio nomina socio onorario Erik Assadourian; Stefano Zamagni, ordinario di Economia politica dell'Università di Bologna, e sullo sfondo Gianfranco Astori, direttore Agenzia Asca

Da sinistra a destra: Leena Srivatstava, direttore esecutivo del Teri - The Energy and Resources Institute, India; Janet Larsen, direttore settore ricerca Earth Policy Institute; Alfonso Cauteruccio nomina soci onorari di Greenaccord Leena Srivastava e Janet Larsen.

Da sinistra a destra: Una fase dei lavori del Forum a Viterbo; Alfonso Cauteruccio, segretario generale Greenaccord; Anna Maria Fausto, direttore dip. Scienze Ambientali Università della Tuscia con Leena Srivatstava, direttore esecutivo del Teri - The Energy and Resources Institute, India; Lorenzo Chiarinelli, vescovo di Viterbo.

18 Novembre 2009 - Viterbo, Palazzo del Governo - Sala Coronas
Conferenza Stampa di presentazione del Forum di Viterbo
Da sinistra a destra: La conferenza stampa nella Sala Coronas; Il presidente del Comitato Scientifico di Greenaccord, Andrea Masullo; Il Testimone del Clima Wwf, Diego Redini; Cristina Antonini, della mostra 'AmbentArti'.

Climate Witness Profiles

Abstract e Presentazioni dei relatori
Speakers' Abstracts and Presentations
25/11/09

Bruxelles, 3 Dicembre 2009 – “Gli scienziati, i giornalisti e coloro che hanno testimoniato durante il Settimo Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura (a Viterbo dal 25 al 29 Novembre) la loro esperienza diretta dei cambiamenti già in atto, chiedono ai partecipanti alla conferenza di Copenaghen di definire una road map concordata e vincolante per una totale decarbonizzazione dell’economia mondiale entro il 2050, nella quale ciascun paese deve assumersi le sue responsabilità in base alle emissioni prodotte ed al proprio livello economico. Essi a loro volta si impegnano a collaborare per diffondere una corretta informazione sui rischi dei cambiamenti climatici e per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di contribuire alla
soluzione dei problemi adottando le necessarie modifiche negli stili di vita”. Questo l’appello che Greenaccord lancerà ai grandi della Terra. Alla vigilia della conferenza ONU di Copenhagen sul clima (dal 7 al 18 dicembre) a Bruxelles Greenaccord ha consegnato l’appello sottoscritto e condiviso dagli oltre 130 giornalisti, scienziati e testimoni partecipanti al Settimo Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, a Rajendra Pachauri, premio Nobel per la pace e presidente di IPCC, il Panel Internazionale sui Cambiamenti Climatici, l’organismo delle Nazioni Unite che studia il riscaldamento globale e che organizza l'evento nella capitale danese. “Tre sono gli obiettivi che pensiamo di raggiungere con questa conferenza – esordisce Pachauri - il primo è una forte riduzione delle emissioni globali in grado di limitare l’aumento della temperatura tra i 2 ed i 2,4 gradi; il secondo è individuare un accordo per finanziare l’adatttamento nei paesi in via di sviluppo, che non sono responsabili dei cambiamenti in atto, ma ne stanno subendo le conseguenze peggiori, come è emerso a Viterbo durante il forum di Greenaccord; il terzo obiettivo è il trasferimento verso questi paesi delle tecnologie pulite da parte dei paesi industrializzati. Ed il ruolo dei giornalisti – continua il premio Nobel indiano - é fondamentale per far crescere una consapevolezza seria nell opinione pubblica mondiale, che possa influenzare le decisioni politiche sull’ambiente”. Andrea Masullo, presidente del Comitato Scientifico di Greenaccord,
sottolinea: “Gli scienziati che Greenaccord ha riunito al Forum sono d’accordo nel sostenere che le conseguenze dei cambiamenti climatici sono già oggi troppo evidenti e preoccupanti. Durante i lavori di Viterbo - aggiunge Masullo - abbiamo ascoltato le testimonianze dirette di chi vive ogni giorno sulla propria pelle le conseguenze del clima che cambia. I cambiamenti climatici sono passati dalla freddezza dei dati alla familiarità delle vicende umane.”
L’appello è stato consegnato dal presidente di Greenaccord, Gian Paolo Marchetti, che ha presieduto la cerimonia. “E’ una grande emozione incontrare oggi il presidente Pachauri, nostro socio onorario dal 2003, che aprì i lavori del Primo Forum Internazionale dell’informazione per la Salvaguardia della Natura tenutosi a Rapolano. Affidiamo a lui il nostro messaggio con i migliori auspici per l’appuntamento internazionale di Copenhagen. Il nostro pensiero va in particolare ai paesi del Sud del Mondo, il cui sviluppo e le cui condizioni di vita non possono che prescindere dalle grandi decisioni che ci aspettiamo arrivino da Copenhagen”.

 

Brussels, 3rd of December, 2009 – “The scientists, journalists, and everyone who gave testimony during the Seventh International Media Forum On The Protection of Nature (in Viterbo from 25 to 29 November) about their direct experience with the ongoing changes, ask the participants of the Copenhagen conference to lay out a raod map that is both agreed upon and binding for the total decarbonisation of the world economy by 2050, in which each country assumes the responsibility proportional to their emissions and economic level. These countries then will make the effort to propagate correct information on the risks of climate change and to make public opinion aware of the necessity of contributing to the solution of the problems by adopting the necessary changes in lifestyle.”
This is the appeal that Greenaccord will launch to the earth’s important leaders. On the even of the UN Copenhagen conference on climate (from 7 to 18 December), the governor of Tuscany, Claudio Martini, in that region’s headquarters in Brussels, presented with Greenaccord the appeal signed by over 130 journalists participating in the Seventh International Media Forum On The Protection of Nature, to the Indian economist and scientist Rajendra Pachauri, president of IPCC, the International Panel on Climate Change, the part of the UN that studies global warming and which organized the event in the Danish capital together with the former vice-president of the United States and Nobel Peace prize winner, Al Gore.
“The representatives of the whole world, meeting in Copenhagen, must not put off any longer a serious, binding accord for saving the climate and future generations from the suffering that those who recounted their experiences described in Viterbo” said Andrea Masullo, president of Greenaccord’s Scientific Committee. “The scientists that Greenaccord brought together at the Forum agreed that the consequences of climate changes are already too evident and worrying. During Greenaccord’s Forum – added Masullo – we heard direct testimony from people that live every day with the consequences of a climate that is rapidly changing.
The appeal was given to the president of Greenaccord, Gian Paolo Marchetti, who was also present at the ceremony in Brussels. “It was very emotional meeting President Pachauri, an honorary member of Greenaccord since 2003, when he opened the First International Media Forum On The Protection of Nature in Rapolano. We entrusted him with our message with the best wishes for the international meeting in Copenhagen. Our thoughts go in particular to the countries of the Global South, whose development and whose conditions of life must be taken into account in the important decisions which we expect will be made in Copenhagen.”